Bisogna sempre avere un piano, in ogni situazione della vita, così come nel marketing digitale. Saper da dove iniziare per organizzare le proprie attività nel Web Marketing è fondamentale per poter eseguire al meglio le fasi di un piano strategico.

Cos’è un piano strategico Web Marketing

Quando si svolge attività di Web Marketing, bisogna pensare a una serie di azioni di marketing online, attuate da un’azienda per far si che la vendita di un prodotto, sia quanto più profittevole. Per fare ciò occorre avere un piano strategico preciso che segua un criterio e sopratutto che sia ciclico.

Il piano strategico deve coinvolgere tutte le attività di marketing: dalla fase di pre-vendita, di vendita e post-vendita di un prodotto o servizio.

Analisi di mercato e concorrenza

È la prima cosa da fare per trovare il giusto posizionamento dell’azienda o di un prodotto. L’obiettivo è individuare il vantaggio competitivo e l’immagine di un brand o prodotto che si crea nell’immaginario del consumatore.
In pratica, è lo studio che permette di riconoscere le opportunità e i problemi del mercato di riferimento.

Uno strumento utile per la pianificazione strategica è la matrice swot che aiuta a valutare:

– Punti di forza/Punti di debolezza
– Minacce/Opportunità

swot web marketing

Si definisce un obiettivo, combinando i quattro punti elencati nell’immagine e si definiscono le azioni.

Se l’obiettivo non è raggiungile si cambiano le azioni.

Se l’obiettivo è invece raggiungibile si sviluppano le strategie ovvero:

  • Come poter sfruttare i punti di forza;
  • Migliorare le debolezze;
  • Beneficiare delle opportunità;
  • Ridurre le minacce;

Decisione strategica del target

A questo punto occorre individuare il segmento di mercato verso il quale orientarsi. Questa è una parte assolutamente da non sottovalutare, è fondamentale conoscere il tipo di clientela a cui l’azienda si dovrà rivolgere. Per riuscire a individuare correttamente il target ci sono due metodi:

1) Puntare a una segmentazione di pubblico selezionato, offrendo prodotti o servizi rivolti a uno specifico segmento di consumatori.

2) Mirare a una segmentazione “neutra”, ossia quella clientela con maggiore attenzione al rapporto qualità/prezzo, proponendo prodotti/servizi privi di dettagli e marca.

Questo è un ottimo “test”, per riuscire a capire su che tipo di consumatori puntare per il nostro piano strategico di web marketing.

Determinazione degli obiettivi e definizione di una strategia

In ogni strategia, è assolutamente necessario prefiggersi determinati scopi e obiettivi da raggiungere, per avere le idee chiare e aumentare in questo modo la probabilità di ottenere l’obiettivo prefissato con maggior semplicità, seguendo uno schema logico.

  • Bisogna fare un’osservazione attenta sulla domanda del mercato e della concorrenza, sia attuale, che potenziale; ovvero tutti quei concorrenti che in un periodo di breve/medio termine possano diventare competitor.
  • Una volta che è stata effettuata la decisione strategica del target e quindi captati i bisogni della clientela, è necessario procedere ad una segmentazione sulla base delle relative necessità ( attuare il lavoro che è stato fatto nel punto precedente).

– Considerare i fattori demografici (nazionalità)
– Geografici (stato, regione, città)
– Economici
– Attitudinali: il comportamento dell’utente nei confronti di una determinata marca o prezzo, del rapporto qualità/prezzo.

Posizionamento di mercato del prodotto/servizio

Devi accertarti quanto prima che il posizionamento di mercato sia corretto e focalizzarti su una specifica nicchia di mercato per il tuo prodotto/servizio. La strategia è concentrarsi su quei servizi o prodotti specifici, che mirano a risolvere un problema. Ma in quale nicchia di mercato posso posizionare il mio prodotto/servizio?

Ritorniamo indietro, alla decisione strategica del target: il test serviva proprio per questo, per avere una chiara visione del target di riferimento. Sappiamo a questo punto, quali sono i potenziali clienti che cercano i nostri prodotti e in base alle informazioni raccolte, dovresti saper definire il posizionamento della tua azienda. Attenzione però, hai definito la posizione dell’azienda, ma questo non basta: devi sapere in quale mercato posizionarti.

Posizionamento di mercato

Si può pensare ad una strategia per il posizionamento di mercato, solo dopo aver lavorato sui punti di prima: analisi di mercato, il settore per cui operi e la scelta della nicchia (target). Il posizionamento del mercato forse è una delle cose più difficili da fare, se non si ha le idee chiare, rischi di compromettere l’intera strategia. Per la posizione di un prodotto, si intende l’immagine che questo presenta nei confronti dei competitor.

Esistono varie strategie, ti faccio alcuni esempi:

Posizionare il prodotto rispetto ad un prodotto concorrente: in questo modo avviene uno scontro diretto con il competitor. In genere si usa questa strategia quando il prodotto è ben consolidato nel mercato.

Posizionamento in base agli attributi del tuo prodotto: quali sono le caratteristiche e i benefici? La durata del prodotto, oppure per la convenienza?

Posizionamento sulla base della qualità/prezzo: alcuni prodotti si posizionano in specifici punti vendita per la loro qualità. Altri invece ne scelgono altri più convenienti, che gli fanno praticare prezzi minori.

Pianificazione strategia (Funnel)

Fino a questo punto abbiamo visto come:

  1. Fare un’analisi di mercato e concorrenza;
  2. Decisione strategica del target;
  3. Determinazione degli obiettivi e definizione di una strategia;
  4. Posizionamento di mercato del prodotto/servizio.

A questo punto è arrivato il momento di pianificare e ragionare sulle strategie di web marketing.
Lo scopo è capire qual è il processo mentale che porta il cliente ad acquistare il prodotto direttamente online, o contattarti per richiedere delle informazioni.
La pianificazione strategica serve per individuare le migliori strategie e strumenti da utilizzare, per far si che tu riesca ad intercettare dei potenziali clienti, creare in loro il desiderio per comprare il prodotto e infine convertirli in consumatori.

funnel web marketing

L’obiettivo è quello di usare gli strumenti più idonei alla propria strategia per favorire la vendita (Facebook Ads, google Adwords, pubblicità offline etc..). Il funnel funziona un po’ come un imbuto, da una campagna pubblicitaria riuscirai a fidelizzare solo una piccola parte di tutti i potenziali clienti che hanno mostrato attenzione al prodotto:

Supponiamo che hai avviato la tua campagna pubblicitaria del tuo nuovo prodotto:

Riesci a catturare l’attenzione di 10.000 persone, quindi iniziano ad osservare il prodotto.

Procedendo nella campagna, il consumatore inizia ad interessarsi al prodotto, ma dalle 10.000 persone ne rimangono 5.000

A questo punto hai quasi convinto il consumatore a comprare il tuo prodotto: nel sito hai elencato tutti i pro, la qualità, il prezzo competitivo e sei riuscito a creare un vero e proprio desiderio, altri invece hanno preferito vedere altro: rimangono 2.500 persone.

A questo punto il consumatore è spinto a comprare, ma non tutti se lo possono permettere, quindi molti di loro rinunciano. Alla fine del processo del funnel le persone che comprano sono in tutto 1.000.

È in questo modo che funziona un processo d’acquisto.

Misurazione dei risultati

L’attuazione del piano strategico di web marketing è fondamentale per raggiungere un tasso di conversione (ROI) soddisfacente. Gli unici risultati che contano, alla fine di un piano strategico è l’acquisizione di nuovi clienti, l’aumento del fatturato e dell’utile.
Per far ciò occorrono strumenti per tener sotto controllo tutte le conversioni, uno su tutti è Google Analytics che permette di tracciare le conversioni, osservare la fonte di traffico ( motori di ricerca,social network, campagne pubblicitarie etc..). Funzionano molto bene anche gli insight dei vari social: Facebook, Instagram che consentono di una statistica completa sull’utente.


Seguiteci anche su Facebook e Instagram e aiutaci a crescere mettendo mi piace e commentando.

Leggi anche: Il vantaggio del marketing digitale su quello tradizionale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *