Elon Musk, uno dei più grandi visionari del nostro secolo e con un solo ed unico obiettivo: velocizzare l’avvento di un futuro in un minor tempo possibile, cercando di reinventare il mondo delle automobili, dello spazio, del mondo dell’energia, della mobilità e ultimamente della telepatia. Scopriamo come ha fatto a diventare il personaggio che è ora e cosa ha in serbo per il futuro.

Elon Musk, è sicuramente uno dei personaggi che stimo di più,estremamente ambizioso, per il suo modo di vedere le cose, capace di pensare a idee immaginabili, ma in grado di realizzarle, provandoci e riprovandoci, sfruttando il suo patrimonio per rendere questo pianeta più sostenibile, più autonomo.Perché ciò che ha ottenuto e ciò che sta cercando di realizzare, proviene dal frutto del suo lavoro, e ben vengano persone in grado di fare quel che sta realizzando lui. Perché il futuro, per come lo vede lui, non è poi così lontano di come lo immaginiamo.

L’inizio del genio

Nasce a Pretoria, città del Sudafrica nel 1971 da madre Canadese e padre Sudafricano. Passa gran parte della sua infanzia a Pretoria, dove, durante questo periodo sviluppa una passione per il Commodore Vic-20, imparandone il codice di programmazione. All’età di soli 12 anni sviluppa e vende il suo primo videogioco scritto in BASIC, per 500$.

Elon, però ambisce a diventare qualcuno e non vede Pretoria come un luogo per soddisfare le sue aspettative. Nel 1989, non ancora maggiorenne, decide  di trasferirsi in Canada, dove grazie alla madre Canadese, ottiene la cittadinanza.  

“Ricordo di pensare e vedere che l’America è dove sono possibili grandi cose, più di ogni altra nazione del mondo.”

Ed è proprio qui che Musk iniziò il suo cammino, dove lo porterà ad essere miliardario.
Dopo un percorso di studi in economia e fisica in Pennsylvania e laureandosi a 24 anni,dopo soli 2 anni decide di trasferirsi in California per iniziare un dottorato in fisica applicata e scienze materiali, ma si ritira 2 giorni dopo, per poter proseguire il suo sogno e inseguire le sue aspirazioni imprenditoriali nelle aree di internet energia rinnovabile ed esplorazione nello spazio. 

La prima società di Elon Musk

Insieme al fratello, fonda la sua prima società: la Zip2 Corporation, una guida per la città, tanto che in pochissimo tempo, diventa un vero e proprio cult, riusciendo addirittura a fornire contenuti al New York Times e del Chicago Tribune.
Nel 1999 vende la società per 20 milioni di dollari, ed è proprio da questo momento che la carriera di imprenditore di Elon Musk prenderà il via.
Da quel ricavato investe e fonda X.com, offrendo servizi finanziari online sicuri via mail. Dopo nemmeno un anno si fonde con Confinity, per la nascita di Paypal.
Ormai milionario, Elon Musk decide di non fermarsi qui, perché sa che per realizzare ciò che ha in mente, avrà bisogno di più fondi, e nel 2002 vende la società ad Ebay per 180 milioni di dollari.

Elon Musk, il rischiatutto

Non contento, Elon decide di investire la sua somma di denaro per dare vita alle sue idee e iniziare a costruire il suo impero.
Investe 100 milioni e si butta nel mondo dello spazio, facendo nascere SpaceX, altri 70 milioni li investe nel settore delle auto, facendo nascere la Tesla Motors ed altri 10 milioni nell’energia, fondando Solar City.

Spacex, alla conquista dello spazio.

Elon investe gran parte dei suoi soldi in questo progetto, con lo scopo di costruire veicoli spaziali per i viaggi nello spazio delle persone comuni, ridurre al massimo i costi per i lanci e colonizzare Marte.
Elon, non avendo per nulla un’approfondita conoscenza sul tema (c’è una famosa intervista dove ammette che è stato un autodidatta, avendo letto solo molti libri ), spreca quasi tutto il suo budget nei primi 3 lanci, a questo punto usa i suoi ultimi soldi nell’ultimo lancio possibile, che poi andrà a buon fine. Nel 2012 diventa la prima azienda privata ad inviare una capsula sulla stazione spaziale internazionale. Elon, riesce a ridurre del 90% i costi per raggiungere la stazione spaziale, passando da oltre 1 miliardo a “soli” 60 milioni.

La sua missione su Marte

Uno dei suoi obiettivi è colonizzare Marte e nel Settembre del 2017, si presentò con un progetto (“Big Falcon Rocket), un colosso con 31 motori, sormontato da un astronave in grado di ospitare 100 persone. Secondo Musk, colonizzare Marte è fondamentale, quando sulla Terra non ci sarà abbastanza cibo e spazio per tutti. Ad oggi, Musk promette che entro il 2024 ci sarà il primo lancio su Marte con dei soggetti a bordo.

Tesla

Tesla Motors nasce nel 2003, esattamente dopo un anno dalla realizzazione di SpaceX. In un mercato, dove il settore delle automobili è in estrema crisi e dove il Dio petrolio la fa da padrone, Musk decide di lanciare sul mercato la sua auto elettrica e rivoluzionare anche il settore delle automobili. Nel 2008 lancia nel mercato la prima auto la Tesla Roadster, puntando ad una macchina sportiva, veloce e bella da vedere. E’ la prima auto elettrica al mondo a superare i 300 km di autonomia, ed essere anche molto veloce: 0-100 km/h in 3.7 secondi e con una velocità massima di 201 km/h.

tesla
Tesla Model X

Ma non è tutto, perché la Tesla non si limita solo alle auto, ma anche a costruire delle colonnine ( supercharger), in grado di ricaricare la propria macchina dell’80% in soli 30 minuti e gratis per i possessori della Tesla.
Musk sta indubbiamente stravolgendo questo settore, puntando ad auto che si guidano da sole, e con una tecnologia mai vista prima, ma l’azienda americana non si occupa solo di questo.

Solar Roof Tesla

Tesla offre anche numerose soluzioni per l’energia rinnovabile della propria casa, ovvero i solar roof: delle tegole, per ovviare ai classici pannelli solari, brutti da vedere secondo Elon, in grado di alimentare la propria casa e auto.

Hyperloop e tunnel sotterranei

Negli anni, siamo riusciti a viaggiare sempre più velocemente, grazie a nuove tecnologie in grado di diminuire il tempo di percorrenza da una città all’altra, ma per Elon Musk non era ancora abbastanza.
Come si può ottenere un mezzo di trasporto ancora più veloce, ma anche economico per chi viaggia?

hyperloop
Hyperloop

Hyperloop è un treno costruito in carbonio che sfrutta la tecnologia a levitazione magnetica passiva. Il treno viaggerà all’interno di  un tubo a bassa pressione, per non incontrare alcun attrito con l’aria, in questo modo si raggiungono velocità elevate, si parla di circa 1200km/h. Inoltre sarà il primo sistema ad energia completamente rinnovabile, in grado di generarne anche più di quella che consuma, grazie ai pannelli solari posti al di sopra del tubo. L’idea è quella di presentare il primo Hyperloop per Expo 2020 a Dubai.

The Boring Company, addio traffico  

Un giorno Elon Musk si sveglia e stufo del terribile traffico di Los Angeles decide di cambiare definitivamente il modo di spostarsi con l’auto per la città, come? Costruendo dei tunnel sotterranei in grado di trasportare l’auto attraverso dei “pattini”, da una parte all’altra della città.
Perché scavare e non utilizzare il cielo, come nei film?
Elon ha spiegato che sarebbe una tecnologia dai costi molto elevati e, dicendolo ironicamente, avrebbe avuto ansia che una macchina, per un problema, sarebbe potuta cadere in testa a qualcuno.
Il primo prototipo di tunnel è stato già lanciato a Los Angeles (guarda il video), ma il primo tunnel verrà costruito a Las Vegas, con progetto ultimato entro il 2021.

NeuraLink, l’ultima idea di Elon Musk

Attraverso un chip impiantato, permetterà di entrare in simbiosi con l’intelligenza artificiale.
Non è fantascienza, ma è la nuova startup finanziata dalla mente di Elon Musk. Questa tecnologia permetterà di controllare con il pensiero smartphone e computer, ma le aspettative sono ben altre, perché attraverso questo dispositivo potrebbe essere possibile ridare la vista alle persone, l’udito e perfino gli arti a chi li ha persi. Nel futuro potrebbe essere possibile, per chi è rimasto paralizzato, di poter controllare un robot, per aumentare la propria indipendenza.

neuralink
Neuralink

“Alla lunga potremmo creare un’interfaccia cervello-macchina completa per ottenere una sorta di simbiosi con l’intelligenza artificiale”

Per ora si tratta solamente di prototipi sperimentali su ratti ed una scimmia, ma i risultati sono stati più che soddisfacenti, tanto che il prossimo anno, Musk ha come obiettivo quello di passare all’essere umano.

Sono cose che onestamente mettono un pò paura, perché sono immaginabili al giorno d’oggi. Eppure, un uomo partito dal nulla, è riuscito a rendere tutto questo possibile. Dove arriverà ancora il genio di Elon Musk? 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *