Con il lancio di Disney+ in Europa, la piattaforma di streaming diventa una seria candidata ad essere la rivale n°1 di Netflix. Ma sarà davvero così, oppure sarà solo un fuoco di paglia?
Andiamo ad analizzare l’impatto che ha avuto Disney+ al lancio e se sarà realmente la piattaforma streaming più seguita.

I numeri di Disney+ al lancio

I numeri sono presso che impressionanti, in America la piattaforma è stata lanciata il Novembre scorso e ha riscosso un successo enorme, si parla di circa 28 milioni di abbonati e il numero è sempre in crescendo.
Avendo riscosso così tanto successo, anche inaspettato, Disney+ è stata lanciata in Europa questo Marzo e indovinate un po? Solo nel primo giorno di lancio ha registrato 5 milioni di abbonati, certo, avrà sicuramente aiutato a gonfiare i numeri il periodo di prova dei 7 giorni e il particolare momento, dovuto alla pandemia del Covid-19.
Secondo un primo sondaggio, l’80% delle persone si ritiene soddisfatto della piattaforma e disposta a prolungare il servizio.

Contenuti Disney+ rispetto a Netflix

Il catalogo è veramente vasto, contiene molti dei classici Disney che tutti conosciamo, anche se i contenuti originali per ora sono ancora pochi. Al momento sono disponibili più di 500 film: tra classici Disney, il mondo della Marvel, della Pixar e di Star Wars, con centinaia di contenuti extra. Inoltre, sono stati inseriti anche documentari molto interessanti della National Geographic. Ci vorrà sicuramente del tempo per avere un catalogo completo come quello di Netflix, ma è del tutto normale per una piattaforma streaming nascente.

In conclusione, per essere una piattaforma streaming appena lanciata, il catalogo offre davvero ore e ore di visione. Molti utenti si lamentano di una scarsa scelta dei contenuti originali, ma vi ricordate Netflix all’inizio?
La scelta era abbastanza limitata e i contenuti originali erano davvero pochi, è servito del tempo prima che il catalogo si ampliasse e vedere qualcosa d’interessante.

Disney+ reale competitor di Netflix?

Questa è la domanda che si fanno in molti: dal momento che Disney+ ha avuto riscontri più che positivi e ottimi numeri, quale sarà la prossima mossa di Netflix per fronteggiare questo temibile competitor?

Sinceramente, in realtà, non credo che Disney+ sia al momento un reale competitor, semplicemente per il fatto che il target di riferimento è diverso. Per ora è un’ottima piattaforma streaming incentrata su un pubblico giovane, mentre Netflix è più per un pubblico adolescenziale/adulto.
Certo, è pur sempre un ostacolo in più, ma Netflix ha dalla sua parte un catalogo piuttosto ampio, per ogni target di riferimento. Film e serie TV per ogni fascia di età, ma non solo: documentari, anime, cartoni.

Prezzo competitivo

Disney dalla sua parte ha il vantaggio di offrire un ottimo servizio ad un prezzo davvero competitivo: si parla di 6,99€ al mese, oppure 69,90€ per tutto l’anno e la possibilità di condividere il profilo con altre 7 persone e con 4 stream simultanei.
Sicuramente aumenterà dal momento che la piattaforma inizierà a inserire altri film, bisognerà vedere se proporranno la stessa offerta di Netflix o un prezzo inferiore.

La preoccupazione maggiore per Netflix

È il prossimo futuro a preoccupare maggiormente Netflix: secondo il colosso di streaming, il principale competitor ora non desta preoccupazione, il problema è che Disney in America, non offre solo la piattaforma con i suoi classici, per una fascia d’età bassa, ma propone agli utenti anche un servizio chiamato “HULU”. Un canale dedicato ad un target più adulto, comprendente tutti i film e serie TV della FOX di ogni genere.

L’offerta è davvero allettante, perché comprende un pacchetto unico con: Disney+, Hulu e ESPN (dedicato allo sport). Secondo alcuni rumor, Disney sta effettuando dei sondaggi in Europa, per capire se possa piacere l’aggiunta di questa piattaforma. Credo che la prossima scelta strategica sarà proprio quella di implementare questi servizi ovunque, visto il successo già riscontrato in America.

Questo sarà un bel problema enorme per Netflix, perché si ritroverebbe un vero e proprio competitor, con un’ enorme disponibilità economica. A quel punto, quale sarà la mossa strategica di Netflix per non perdere i propri abbonati?   

Conclusioni

Al momento le due piattaforme streaming offrono contenuti per un target differente. Il vero vantaggio di Netflix è nelle produzioni originali e sull’alta produzione di serie TV ormai da anni, con un catalogo davvero vasto, ed è la principale piattaforma streaming scelta dagli utenti.
La reale competizione nascerà dal momento che Disney deciderà di lanciare anche in Europa Hulu, comprendente una serie infinita di serie tv e film di alta qualità. A quel punto Netflix non dovrà trovarsi impreparata e preparasi con una strategia ben studiata per non perdere il numero degli abbonati.

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